In molte applicazioni che riguardano le immagini fotografiche č richiesta una terza dimensione, si considerino ad esempio le applicazioni mediche o alle rappresentazioni d'arte dei beni culturali. Anche le immagini industriali spesso potrebbero trarre vantaggio dall'uso di una terza dimensione che consenta una migliore comprensione dei contenuti. La Part 10 dello standard č quella maggiormente innovativa delle quattro trattate dal progetto, ed l'esperienza dei partner in questo campo verrą convogliata per la realizzazione di moduli di codice e per la valutazione degli stessi.
Il JP3D fornirą un meccanismo di compressione e decompressione di dati volumetrici. Il JPEG 2000 Part 1 fornisce un sistema di codifica e decodifica per immagini bidimensionali. Il Part 2 definisce le estensioni per componenti multiple tramite trasformate di de-correlazione. Comunque, non esistono provvedimenti per la codifica attraverso le componenti di de-correlazione. Esiste solamente una codifica bidimensionale tra le componenti de-correlate. Quindi, questa parte fornirą i mezzi per la codifica di insiemi tridimensionali di dati originali o trasformate. Tra le applicazioni vi sono le immagini volumetriche, usualmente ottenute tramite tomografia per generare immagini di volume per uso medico, biologico o geologico, oppure per ottenere misure che siano associabili a griglie tridimensionali. Alcuni dei partner del progetto 2KAN hanno gią eseguito elaborazioni sperimentali sulle immagini 3D e faranno affluire la loro conoscenza di tale campo per la soluzione di problemi sia di ambito medico che relativo ai beni culturali, ben consapevoli che le applicazioni potranno essere rivolte anche in contesti industriali e scientifici. I partner sono fiduciosi che le loro conoscenze possano contribuire con risultati innovativi allo standard, su un area non ancora sufficientemente approfondita.
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